domande e costo2019-08-29T11:47:51+02:00
con­tat­ti

Per una domanda precisa, vi prego di rivolgervi direttamente a me.

AVVERTIMENTO: Le risposte date qua sono gen­er­ali e non pos­sono essere con­sid­er­ate come una con­sulen­za giuridica.
con­tat­ti
Recu­pero cred­i­ti in Bel­gio: come fare?2019–08-29T11:51:24+02:00

Recupero crediti in Belgio: 
come fare?

Per un recu­pero cred­i­ti, con­siglio di pro­cedere in 3 fasi, per cautela e per lim­itare i costi per il cliente.

Geof­frey DELIÉGE, AVOCAT GEOFFREY DELIÉGE

(1) una pri­ma inchi­es­ta sul­la sol­ven­za, per ver­i­fi­care se vale la pena di fare spese

Iniziare con un’inchi­es­ta per val­utare la sol­ven­za del deb­itore sul­la base delle infor­mazioni uffi­ciali (pub­bli­cazioni uffi­ciali, ulti­mi bilan­ci) è più pru­dente pri­ma di lan­cia­r­si in una procedura.

Ver­i­fi­care
0giorni

(2) una lettera di diffida per provare di trovare un accordo

Sarà un for­fait ma, se otten­go un risul­ta­to, i miei ono­rari saran­no pro­porzion­ali alle somme effet­ti­va­mente ricu­per­ate dopo la let­tera di diffida.

Esame, conto e spedizione della diffida

128accon­to
Con­tattare
0giorni

(3) in assenza di accordo e di esecuzione, passare in fase giudiziaria

Se poi una pro­ce­du­ra è nec­es­saria, ci sono diver­si costi:

Cos­to del­la noti­fi­ca da un uffi­ciale giudiziario Tas­sa di introduzione Cos­to di una traduzione giurata
ca. 350 € ca. 120 € al meno (vari­abile) ca. 40 € per pagina
ricu­per­abile come spese giudiziarie* ricu­per­abile come spese giudiziarie*

Rispet­to al com­pen­so del­l’avvo­ca­to, la situ­azione sarà diver­sa se c’è una con­tes­tazione o meno dal debitore.

Se c’è una con­tes­tazione seria e che ci vuole un argo­men­tazione con una pro­ce­du­ra “com­ple­ta”, ci vor­rà più lavoro e tem­po. In ogni caso, la tar­if­fa sarà oraria e dipen­derà quin­di del­la quan­tità di ore nec­es­sarie per la pratica.

Compenso dell’avvocato: se non c’è contestazione

800al meno
0mesi
sen­za contestazione

Compenso dell’avvocato: se c’è contestazione

1200al meno
  • Una parte è ricu­per­abile dopo con­tro il debitore.
Con­tattare
0mesi
se c’è una contestazione
In che lin­gua la doman­da deve essere for­mu­la­ta davan­ti a un Tri­bunale bel­ga?2019–08-29T11:51:24+02:00

La ques­tione delle lingue è com­p­lessa in Bel­gio: è una trap­o­la abit­uale per le ditte straniere e anche gli avvo­cati stranieri.

Ci vuole pen­sar­ci già pri­ma del proces­so… altri­men­ti le noti­fiche, dif­fide e prove saran­no dif­fi­cile da uti­liz­zare durante il processo.

Geof­frey DELIÉGE

In che lingua posso formulare la mia domanda? Posso presentarla oralmente o devo presentarla necessariamente per iscritto? Posso farlo per fax o per posta elettronica?

Per quan­to riguar­da le lingue da imp­ie­gare, occorre fare rifer­i­men­to alla legge del 15 giug­no 1935 con­cer­nente l’u­ti­liz­zo delle lingue in mate­ria giudiziaria (pub­bli­ca­ta nel Moni­teur belge/Belgisch Staats­blad del 22 giug­no 1935). La legge in paro­la dis­ci­plina l’u­so delle lingue dinanzi ai giu­di­ci civili e com­mer­ciali belgi.

Di nor­ma, la lin­gua dipende dal­la col­lo­cazione geografi­ca del giu­dice com­pe­tente. In base all’ar­ti­co­lo 42 del­la legge suc­c­i­ta­ta, esistono tre regioni lin­guis­tiche: la regione di lin­gua francese, la regione di lin­gua olan­dese e la regione di lin­gua tedesca. Esiste anche la regione bilingue (francese/olandese) del­l’ag­glom­er­a­to urbano di Brux­elles che com­prende, ai fini del­l’ap­pli­cazione del­la sud­det­ta legge, i seguen­ti comu­ni: Ander­lecht, Aud­erghem, Berchem-Sainte-Agathe, Brux­elles, Etter­beek, Evere, For­est, Gan­shoren, Ixelles, Jette, Koekel­berg, Molen­beek-Saint-Jean, Saint-Gilles, Saint-Josse-ten-Noode, Schaer­beek, Uccle, Water­­mael-Boit­s­­fort, Woluwé-Saint-Lam­bert e Woluwé-Saint-Pierre.

In par­ti­co­lari con­dizioni è comunque pos­si­bile rimet­tere la causa dinanzi a un giu­dice pres­so il quale è uti­liz­za­ta una diver­sa lin­gua proces­suale. In alcu­ni casi è ammes­sa anche la scelta di una lin­gua diver­sa, in gen­erale, nel­la fase iniziale del procedimento.

La for­mu­lazione del­la doman­da: se la doman­da è introdot­ta medi­ante citazione, ricor­so in con­trad­dit­to­rio o ricor­so inau­di­ta altera parte, essa deve essere for­mu­la­ta per iscrit­to e deve rispettare talu­ni req­ui­si­ti di for­ma. Una vol­ta che la causa è iscrit­ta nel ruo­lo gen­erale del giu­dice, il can­cel­liere for­ma il fas­ci­co­lo di pro­ce­du­ra. Il fas­ci­co­lo di pro­ce­du­ra è trasmes­so al giu­dice incar­i­ca­to e, in caso di ricor­so dinanzi a una giuris­dizione di sec­on­do gra­do o dinanzi alla Corte di cas­sazione, anche alla can­cel­le­ria del giu­dice superiore.

Attual­mente, non è ammes­sa la pre­sen­tazione di una doman­da tramite fax o pos­ta elettronica.

Pos­so fare il proces­so da solo in Bel­gio o devo pas­sare per un avvo­ca­to?2019–08-29T11:51:25+02:00

Rius­cire a fare il proces­so da solo sen­za sbagliar­si è qua­si impos­si­bile sen­za l’aiu­to di un avvocato…

Rischi­ate sopratut­to di fare spese e perdere tem­po sen­za risultato.

Geof­frey DELIÉGE

Posso adire l’autorità giudiziaria belga da solo oppure devo passare per un intermediario, quale un avvocato?

In lin­ea di prin­ci­pio, le par­ti devono com­par­ire per­sonal­mente o devono essere rap­p­re­sen­tate da un avvo­ca­to a nor­ma del­l’ar­ti­co­lo 728, para­grafo 1, del codice di pro­ce­du­ra civile.

Ad eccezione dei pro­ced­i­men­ti dinanzi alla Corte di cas­sazione (arti­coli 478 e 1080 del codice di pro­ce­du­ra civile), le par­ti pos­sono quin­di com­par­ire per­sonal­mente dinanzi ai giu­di­ci ordi­nari, pre­sen­tan­do esse stesse le pro­prie osser­vazioni e le pro­prie difese. Il giu­dice può tut­tavia esclud­ere tale pos­si­bil­ità se ritiene che esse non siano in gra­do di dis­cutere la causa in modo adegua­to o com­ple­to in ragione del­la loro ines­pe­rien­za o del loro coin­vol­gi­men­to (arti­co­lo 758 del codice di pro­ce­du­ra civile).

Le par­ti che deci­dono di non agire giudizial­mente di per­sona pos­sono avvaler­si dei servizi di un avvocato.

Le per­sone giuridiche, come le soci­età com­mer­ciali, pos­sono soltan­to com­par­ire di per­sona (cioè medi­ante gli organi com­pe­ten­ti) o far­si rap­p­re­sentare da un avvo­ca­to. Esse non pos­sono invece invo­care il ben­efi­cio del­l’ec­cezione pre­vista all’ar­ti­co­lo 728, para­grafo 2, del codice di pro­ce­du­ra civile, che sarà anal­iz­za­ta nel prosieguo.

Il codice di pro­ce­du­ra civile ris­er­va, in lin­ea di prin­ci­pio, agli avvo­cati il com­pi­to di rap­p­re­sentare le par­ti giudizial­mente. L’ar­ti­co­lo 440 del codice di pro­ce­du­ra civile sta­bilisce che le pre­rog­a­tive legate alla ris­er­va del­l’at­tiv­ità di rap­p­re­sen­tan­za com­pren­dono il dirit­to di agire e di com­par­ire in giudizio e di essere dife­so da un ter­zo. Ai mem­bri del­l’or­dine degli avvo­cati è altresì ris­er­va­ta la fir­ma dei ricor­si inau­di­ta altera parte, sal­vo diver­sa pre­vi­sione di legge (arti­co­lo 1026, pun­to 5, del codice di pro­ce­du­ra civile).

Dinanzi alla Corte di cas­sazione l’in­ter­ven­to di un avvo­ca­to autor­iz­za­to a patrocinare in cas­sazione è obbli­ga­to­rio ex lege. Tale con­dizione non si appli­ca alla parte civile nel pro­ced­i­men­to penale (arti­co­lo 478 del codice di pro­ce­du­ra civile).

La legge prevede tut­tavia una serie di deroghe al prin­ci­pio di cui all’ar­ti­co­lo 728 del codice di pro­ce­du­ra civile, in base al quale, al momen­to del­l’in­tro­duzione del­la causa e nel prosieguo, le par­ti com­paiono per­sonal­mente o sono rap­p­re­sen­tate da un avvo­ca­to (arti­co­lo 728, para­grafi 1 e 2, del codice di pro­ce­du­ra civile).

Il dirit­to di rap­p­re­sentare una parte nel pro­ced­i­men­to ricom­prende anche il dirit­to di dare inizio al procedimento.

Nel caso del giu­dice di pace, del tri­bunale com­mer­ciale e del tri­bunale del lavoro le par­ti pos­sono far­si rap­p­re­sentare non solo da un avvo­ca­to, ma anche dal coni­uge o da un par­ente o da un affine muni­to di una procu­ra accetta­ta dal giu­dice (arti­co­lo 728, para­grafo 2, del codice di pro­ce­du­ra civile).

Nel caso dei tri­bunali del lavoro (arti­co­lo 728, para­grafo 3, del codice di pro­ce­du­ra civile):

  • il dipen­dente (operaio o imp­ie­ga­to) è rap­p­re­sen­ta­to dal del­e­ga­to di un’or­ga­niz­zazione che rap­p­re­sen­ta i lavo­ra­tori (un del­e­ga­to sin­da­cale) in pos­ses­so di procu­ra scrit­ta. Il del­e­ga­to sin­da­cale può, a nome del lavo­ra­tore, com­piere tut­ti gli atti che det­ta rap­p­re­sen­tan­za com­por­ta, agire giudizial­mente e rice­vere le comu­ni­cazioni rel­a­tive al pro­ced­i­men­to e alla definizione del­la controversia;
  • il lavo­ra­tore autonomo, in una con­tro­ver­sia ver­tente sui suoi dirit­ti e obbligazioni in quan­to lavo­ra­tore o in quan­to dis­abile, può essere rap­p­re­sen­ta­to dal del­e­ga­to di un’or­ga­niz­zazione che rap­p­re­sen­ta i lavo­ra­tori indipendenti;
  • nelle con­tro­ver­sie derivan­ti dal­l’ap­pli­cazione del­la legge del 7 agos­to 1974 che isti­tu­isce il dirit­to al red­di­to min­i­mo di sus­sis­ten­za e in caso di con­tro­ver­sie rel­a­tive all’ap­pli­cazione del­la legge organ­i­ca dell’8 luglio 1976 sui cen­tri pub­bli­ci di assis­ten­za sociale (open­bare cen­tra voor maatschap­pelijk welz­i­jn – OCMW), la per­sona inter­es­sa­ta può anche far­si assis­tere o essere rap­p­re­sen­ta­ta dal del­e­ga­to di un’or­ga­niz­zazione a tutela degli inter­es­si del grup­po di per­sone indi­cate dal­la nor­ma­ti­va di riferimento.

Oltre alle eccezioni suc­c­i­tate, esistono alcune eccezioni pre­viste dal­la legge in mate­ria di affi­da­men­to e sot­trazione di minori.

Esse si riferiscono, più in par­ti­co­lare, alle fat­tispecie fondate:

  • sul­la con­ven­zione del­l’A­ja del 25 otto­bre 1980 sug­li aspet­ti civili del­la sot­trazione inter­nazionale di minori vol­ta ad ottenere la ricon­seg­na del minore, il rispet­to del dirit­to di affi­da­men­to e di visi­ta riconosciu­ti in un altro Sta­to ovvero vol­ta a pro­muo­vere il dirit­to di visi­ta, e
  • sul­la con­ven­zione euro­pea del 20 mag­gio 1980 sul riconosci­men­to e l’ese­cuzione delle deci­sioni in mate­ria di affi­da­men­to dei minori e di rista­bil­i­men­to dell’affidamento.

In questi casi, il ricor­rente, se si è riv­olto all’au­torità cen­trale, può essere rap­p­re­sen­ta­to dal pub­bli­co min­is­tero (arti­co­lo 1322quin­quies del codice di pro­ce­du­ra civile).

La pro­ce­du­ra per sta­bilire se un sogget­to pos­sa agire giudizial­mente in pro­prio o se sia invece richi­es­ta l’as­sis­ten­za di un avvo­ca­to è sta­ta descrit­ta in prece­den­za in ter­mi­ni gen­er­ali. Occorre tut­tavia dis­tinguere in base alle modal­ità di propo­sizione dell’azione.

Il dirit­to bel­ga prevede vari modi per agire giudizial­mente. Un’azione può essere pro­pos­ta medi­ante atto di citazione, com­par­izione volon­taria, ricor­so in con­trad­dit­to­rio o ricor­so inau­di­ta altera parte (cfr. infra). L’azione è pro­pos­ta pre­sen­tan­do una doman­da, ovvero un’azione giudiziale diret­ta a ottenere il riconosci­men­to dei pro­pri dirit­ti. Di nor­ma ciò avviene con la noti­fi­ca di un atto medi­ante un uffi­ciale giudiziario.

In genere, l’azione è avvi­a­ta con la noti­fi­ca medi­ante uffi­ciale giudiziario di un atto con­te­nente la citazione a com­par­ire (arti­co­lo 700 del codice di pro­ce­du­ra civile). La com­par­izione volon­taria, il ricor­so in con­trad­dit­to­rio ed il ricor­so inau­di­ta altera parte fan­no eccezione a tale prin­ci­pio generale.

[…]L’at­to di citazione rap­p­re­sen­ta il mez­zo ordi­nario di propo­sizione del­l’azione; non esistono lim­i­ti in base alla mate­ria trattata.

In un cer­to numero di casi pre­visti dal­la legge è pos­si­bile servir­si del ricor­so in con­trad­dit­to­rio (arti­coli da 1034bis a 1034sex­ies del codice di pro­ce­du­ra civile). Le dis­po­sizioni più impor­tan­ti in mate­ria di propo­sizione del­l’azione medi­ante ricor­so in con­trad­dit­to­rio sono gli arti­coli 704, 813, 1056, pun­to 2, 1193bis, 1320, 1344bis 1371bis, 1454, sec­on­do com­ma, del codice di pro­ce­du­ra civile nonché gli arti­coli 228, 331, 331bis, 340f, 487ter del codice civile.

I suc­c­i­tati arti­coli si riferiscono in par­ti­co­lare a:

  • inter­ven­to volontario;
  • speci­fiche ipote­si di ven­di­ta di beni immobili;
  • asseg­ni ali­men­ta­ri (domande di asseg­no, aumen­to, riduzione o revo­ca degli asseg­ni alimentari);
  • domande in mate­ria di locazione;
  • val­u­tazione delle spese in mate­ria di sequestri conservativi.

Le domande sono pre­sen­tate tramite ricor­so scrit­to, deposi­ta­to o invi­a­to, con pli­co rac­co­manda­to, alla can­cel­le­ria del tri­bunale. Le par­ti sono con­vo­cate dal can­cel­liere a com­par­ire all’u­dien­za fis­sa­ta dal giudice.

Il ricor­so inau­di­ta altera parte (arti­coli da 1025 a 1034 del codice di pro­ce­du­ra civile) è ammes­so uni­ca­mente nei casi espres­sa­mente pre­visti dal­la legge. Esso è pre­vis­to, in par­ti­co­lare, dagli arti­coli 584, 585, 588, 594, 606, 708, 1149, 1168, 1177, da 1186 a 1189, 1192, 1195, del codice di pro­ce­du­ra civile. È anche uti­liz­za­to quan­do non è pos­si­bile ricor­rere alla pro­ce­du­ra in con­trad­dit­to­rio a causa del­l’assen­za del­la controparte.

Il ricor­so inau­di­ta altera parte è per­tan­to uti­liz­za­to soprat­tut­to per le pro­ce­dure inau­di­ta altera parte, ad esem­pio, in caso di asso­lu­ta necessità.

Sal­vo diver­sa pre­vi­sione di legge, il ricor­so inau­di­ta altera parte deve essere sot­to­scrit­to da un avvo­ca­to a pena di nullità.

Ne con­segue che, in lin­ea di prin­ci­pio, in caso di propo­sizione di un’azione medi­ante ricor­so inau­di­ta altera parte è nec­es­sario servir­si del­la rap­p­re­sen­tan­za di un avvocato.

Le par­ti pos­sono com­par­ire spon­tanea­mente ai fini del­la com­par­izione volon­taria dinanzi ai seguen­ti giu­di­ci quan­do la con­tro­ver­sia si riferisce a materie rien­tran­ti nel­la rispet­ti­va competenza:

  • giu­dice di pri­mo grado;
  • tri­bunale del lavoro;
  • tri­bunale commerciale;
  • giu­dice di pace o
  • tri­bunale di polizia per le azioni civili.

Nel caso del­la com­par­izione volon­taria, le par­ti che ricor­rono in giudizio fir­mano la pro­pria dichiarazione in calce a un ver­bale redat­to dal giudice.

Il ricor­so alla sud­det­ta modal­ità di propo­sizione del­l’azione dinanzi al giu­dice com­pe­tente, ido­neo a garan­tire una riduzione dei costi e un’ac­cel­er­azione dei tem­pi, è ammes­so per ogni tipo di contenzioso.

Citazione di:

Potrò avere infor­mazioni pre­cise sul cal­en­dario degli even­ti che si svol­ger­an­no a segui­to del­la doman­da (ad esem­pio il ter­mine di com­par­izione)?2019–08-29T11:51:23+02:00

Di nor­ma, le infor­mazioni sul­lo svol­gi­men­to del pro­ced­i­men­to sono for­nite dal legale del­la parte, ove ques­ta ne abbia nom­i­na­to uno. È pos­si­bile ottenere infor­mazioni anche pres­so la can­cel­le­ria del tri­bunale investi­to del­la causa. La citazione ripor­ta alcune infor­mazioni sul­la data del­l’u­dien­za e il giu­dice adito.

In un pri­mo momen­to, le infor­mazioni for­nite riguardano l’u­dien­za di pri­ma comparizione.

In caso di citazione, l’uf­fi­ciale giudiziario infor­ma il ricor­rente del­la data del­l’u­dien­za di pri­ma com­par­izione, che cos­ti­tu­isce la pri­ma fase del procedimento.

In caso di ricor­so in con­trad­dit­to­rio e di com­par­izione volon­taria, il can­cel­liere infor­ma le parti.

Nel caso del ricor­so inau­di­ta altera parte, non si tiene alcu­na udien­za. Il ricor­rente può tut­tavia essere con­vo­ca­to dal can­cel­liere se il giu­dice desidera riv­ol­ger­gli alcune domande.

In una sec­on­da fase, è esple­ta­ta l’at­tiv­ità istrut­to­ria. A cias­cu­na delle par­ti è con­ces­so un ter­mine, sta­bil­i­to dal­la legge (arti­co­lo 747, para­grafo 1, del codice di pro­ce­du­ra civile), entro il quale essa è tenu­ta a depositare la doc­u­men­tazione e a for­mu­la­re le con­clu­sioni (argo­men­tazioni e difese scritte). In caso di man­ca­to rispet­to dei ter­mi­ni presta­bil­i­ti, pos­sono essere appli­cate le sanzioni pre­viste dal­l’ar­ti­co­lo 747, para­grafo 2, del codice di pro­ce­du­ra civile.

Quan­do la causa è pronta per la dis­cus­sione e la dife­sa, le par­ti chiedono la fis­sazione di un’u­dien­za. Il peri­o­do in cui può essere fis­sa­ta la data del­l’u­dien­za dipende dal cari­co di lavoro del giu­dice e dal tem­po che può essere con­ces­so per dis­cutere la con­tro­ver­sia. In ragione delle ques­tioni di carat­tere pro­ce­du­rale che pos­sono tal­vol­ta por­si (per­izie, audizione delle par­ti e dei tes­ti­moni, ecc.), può essere dif­fi­cile sta­bilire a pri­ori la dura­ta com­p­lessi­va di un pro­ced­i­men­to. Un pro­ced­i­men­to può essere inter­rot­to o sospe­so, o può anche essere can­cel­la­to per motivi di carat­tere procedurale.

Al ter­mine del­l’u­dien­za, la dis­cus­sione è chiusa e il giu­dice si pro­nun­cia sul­la ques­tione. Di nor­ma, il giu­dice deve emet­tere una deci­sione entro un mese dal­la chiusura del dibat­ti­men­to a nor­ma del­l’ar­ti­co­lo 770 del codice di pro­ce­du­ra civile.

Citazione di :

Come sono cal­co­late le spese?2016–01-18T12:59:08+01:00

Come spese, di soli­to, ci sono:

  • le spese di traduzione giu­ra­ta, da un tradut­tore, se nec­es­sarie per una pro­ce­du­ra (la tar­if­fa dipende del­la quan­tità di doc­u­men­ti e del­l’ur­gen­za o meno);
  • le spese di noti­fi­cazione e la tas­sa di iscrizione, da un uffi­ciale giudiziario, se una pro­ce­du­ra deve essere iniziata;
  • le spese del­la mia segreteria:

Come man­dare e leg­gere email crip­tate?2015–08-05T15:16:08+02:00

Per leg­gere e man­dare email crip­tate, tro­verete una gui­da che spie­ga la pro­ce­du­ra per uti­liz­zare GnuPG : Free Soft­ware Foun­da­tion, Autod­ife­sa e‑mail (Win­dows, MacOS o Linux).

Cari­care la mia chi­ave pub­bli­ca GnuPG.

Come fare una videochia­ma­ta?2022–02-10T14:44:15+01:00

Materiale

Per potere fare una (video)chiamata, bisogna che il vostro com­put­er sia munito:
  • di un micro­fono e
  • di una web­cam per la video.
La mag­giore parte dei com­put­er por­tatili e dei smar­phone com­por­tano questo materiale.

Applicazione

  • Non c’è bisog­no di un pro­gram­ma sup­ple­mentare per i diver­si sis­te­mi oper­a­tivi (Win­dows, MacOS, Lin­ux) sul com­put­er. La chia­ma­ta avver­rà poi tramite il vostro soli­to brows­er internet.
  • Sul smart­phone o tablet (Android e iOS), bisogn­erà aggiun­gere la seguente appli­cazione: kMeet.

Se vin­co, gli ono­rari saran­no pagati dall’avversario?2019–08-29T11:51:31+02:00
  • Nel quadro di un proces­so, dal 01/01/2008, il Codice di pro­ce­du­ra civile bel­ga prevede una inden­nità di pro­ce­du­ra (indem­nité de procé­dure [fr]). Si trat­ta di un inter­ven­to for­fet­tario nelle spese e ono­rari dell’avvocato del­la parte che vince.

  • Nel­l’am­bito strag­iudiziale, il cos­to dell’avvocato non è ricu­per­abile con­tro l’avversario, sal­vo se esiste un con­trat­to preesistente fra le par­ti opposte che lo prevede.

Giudiziale / Stragiudiziale

La dis­tinzione strag­iudiziale e giudiziale si riferisce al modo in cui il prob­le­ma viene trat­ta­to e alla fase in cui la verten­za si trova.

Una verten­za è strag­iudiziale quan­do non è (anco­ra) sta­ta por­ta­ta davan­ti ad un giu­dice e cioè in tri­bunale per essere decisa dal­lo stes­so, ma si tro­va in una fase di trat­ta­tive in cui le per­sone coin­volte dis­cu­tono tra loro al fine di trovare una soluzione.

È giudiziale, invece, quan­do in relazione alla stes­sa pende una causa in tribunale.

L’at­tribuzione di ques­ta inden­nità di pro­ce­du­ra è sot­to­pos­ta a diverse condizioni.

Il Re ha fis­sato gli ammon­ti nor­mali, min­i­mali e mas­si­mali di ques­ta inden­nità (arrêté roy­al du 26 octo­bre 2007).

In breve, quan­do il val­ore del­la doman­da è deter­minabile in denaro, l’am­mon­to aumen­ta pro­gres­si­va­mente per tran­cia di valore.

La tabel­la seguente riprende gli ammon­ti indicizzati:

Il giu­dice gode di un largo potere per deter­minare se l’in­den­nità è dovu­ta o meno e quan­to sarà dovu­to. Le vari­azioni rispet­to all’am­mon­to nor­male sono sot­to­poste a con­dizioni abbas­tan­za restrittive.

Ques­ta inden­nità legale è un for­fait e non ha quin­di lo scopo di inden­niz­zare la total­ità delle spese e degli ono­rari del­l’avvo­ca­to. Non si trat­ta di una tar­if­fa degli onorari.

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